Statuto

“Civico29Lab – Incubatore Culturale”

Associazione Sociale, Culturale, Ricreativa

 

Articolo 1

Denominazione Sociale

1.1.  E’ costituita una Associazione senza scopo di lucro ai sensi degli articoli 36 e seguenti del Codice Civile denominata: “Civico29Lab – Incubatore Culturale” - Associazione Sociale, Culturale, Ricreativa.

1.2.  L’Associazione ha sede in Pisa, Via Curtatone e Montanara, 11.

 

Articolo 2

Scopo

2.1.  L’Associazione è apolitica e non ha scopo di lucro. Durante la vita dell’Associazione non potranno essere distribuiti tra gli Associati, anche in modo indiretto, avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale.

2.2.  Essa persegue la finalità di promuovere e diffondere la conoscenza della Comunità e del suo Territorio, nel campo sociale ambientale e artistico, svolgendo attività che stimolino e favoriscano la partecipazione, attiva e creativa, di cittadini di ogni provenienza ed esperienza. L’Associazione, rivolgendosi a tutti coloro che intendono dare il loro contributo di idee e intendono conoscere e condividere per il bene comune, mira a: favorire l’incontro e la collaborazione su temi concreti che valorizzino il legame della Comunità con il proprio Territorio; instaurare relazioni e collaborazioni con altre Associazioni che svolgono attività con medesime finalità.

Svolgendo attività rivolte al pubblico, organizzando e promuovendo eventi culturali, l’Associazione darà visibilità alle attività organizzate sfruttando le strumentazioni offerte dalla tecnologia, dalla Rete e dai nuovi approcci della comunicazione.

Presterà particolare attenzione, nello svolgimento delle proprie attività, alla promozione umana, morale, culturale, nonché all’inserimento sociale e lavorativo di persone socialmente disagiate, senza discriminazione di sesso, religione, razza e si ispira e conforma ai principi dell’Associazionismo di promozione sociale di cui alla legge 383/2000.

2.3.  Per il miglior raggiungimento degli scopi Sociali, l’Associazione potrà aderire ed affiliarsi ad uno o più Enti di promozione culturale, sociale e sportiva e federazioni. Potrà inoltre reperire spazi ed impianti, anche tramite convenzioni con Enti pubblici o privati e stipulare contratti di sponsorizzazione e pubblicità a carattere meramente sussidiario rispetto alla finalità istituzionale. Potrà altresì svolgere attività di tipo commerciale nel rispetto delle vigenti normative fiscali ed amministrative. Il tutto inteso come mezzo di formazione morale dei Soci e delle categorie sopracitate.

2.4.  L’Associazione è caratterizzata dalla democraticità della struttura, dall’elettività e gratuità di cariche Associative e di prestazioni  fornite dagli Associati e dall’obbligatorietà del rendiconto. Si deve avvalere prevalentemente  di prestazioni volontarie, personali e gratuite dei      propri aderenti. In caso di necessità, per svolgere al meglio le attività  Sociali, potrà anche avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo e      dipendente per assicurare il regolare funzionamento delle strutture o qualificare e specializzare le sue attività.

2.5.  L’Associazione accetta incondizionatamente di conformarsi ai principi dell’ordinamento generale, alle norme direttive degli Enti ai quali potrà in seguito aderire. L’Associazione si impegna ad accettare eventuali provvedimenti disciplinari che gli organi competenti dovessero adottare a suo carico.

 

Articolo 3

Durata

La durata dell’Associazione è illimitata e la stessa potrà essere sciolta solo con delibera dell’Assemblea Straordinaria dei Soci.

 

Articolo 4

Soci e Domanda di ammissione

4.1.  L’Associazione è aperta a chiunque ne condivide gli scopi e manifesta l'intenzione all'adesione. Il Presidente stabilisce annualmente le quote di adesione per l'anno Sociale seguente, differenziate tra Soci Ordinari ed altre categorie di Soci che lo stesso può individuare per particolari scopi promozionali. Soci Ordinari sono tutti coloro che partecipano alle attività sociali, ricreative e culturali, previa iscrizione e tesseramento. Possono far parte dell’Associazione in qualità di Soci solo le persone fisiche che ne facciano richiesta e che siano dotati di una irreprensibile condotta morale e civile. Per irreprensibile si intende, a titolo esemplificativo, e non limitativo una condotta conforme ai principi dell’onestà, della lealtà e della rettitudine.

4.2.  Tutti coloro che intendono fare parte dell’Associazione dovranno fare domanda su apposito modulo.

4.3.  La validità della qualità di Socio è subordinata all’accoglimento della domanda stessa da parte del Consiglio Direttivo (d’ora in avanti C.D.), il cui giudizio deve essere sempre motivato e contro la cui decisione è ammesso appello all’Assemblea Generale.

4.4.  La quota Associativa non può essere trasferita a terzi o rivalutata.

 

Articolo 5

Diritti dei Soci

5.1.  Tutti i Soci Ordinari godono al momento dell’ammissione del diritto di partecipare alle Assemblee Sociali nonché dell’elettorato attivo.

5.2.  Al Socio Ordinario è riconosciuto il diritto a ricoprire cariche Sociali all’interno dell’Associazione nel rispetto tassativo dei requisiti di cui al comma 2 del successivo articolo 13.

5.3.  La qualifica di Socio dà diritto a frequentare le iniziative indette dal C.D. e la sede Sociale, secondo le modalità stabilite dall’apposito regolamento.

 

Articolo 6

Decadenza da Soci

6.1.  I Soci cessano di appartenere all’Associazione nei seguenti casi:

a) dimissioni volontarie;

b) morosità protrattasi per oltre due mesi dalla scadenza del versamento richiesto della quota;

c) radiazione deliberata dalla maggioranza assoluta dei componenti il C.D., pronunciata contro il Socio che commette azioni ritenute disonorevoli entro e fuori l’Associazione o che, con la sua condotta, costituisce ostacolo al buon andamento del sodalizio;

d) scioglimento dell’Associazione ai sensi dell’articolo 25 del presente Statuto.

6.2.  Il provvedimento di radiazione di cui alla precedente lettera c), assunto dal C.D. deve essere ratificato dalla Assemblea Ordinaria, nel corso della quale si procederà, in contraddittorio con l’interessato, ad una disamina degli addebiti. Il provvedimento di radiazione rimane sospeso fino alla data di svolgimento dell’Assemblea.

6.3.  L’Associato radiato non potrà essere più riammesso.

 

Articolo 7

Organi

Gli Organi Sociali sono: L’Assemblea dei Soci e il Consiglio Direttivo.

 

Articolo 8

Funzionamento dell’Assemblea

8.1.  L’Assemblea Generale dei Soci è il massimo organo deliberativo dell’Associazione ed è convocata in sessioni Ordinarie e Straordinarie. Quando è regolarmente convocata e costituita, rappresenta l’universalità degli Associati e le deliberazioni legittimamente da essa adottate obbligano tutti gli Associati, anche se non intervenuti o dissenzienti.                                                                                   

8.2.  La convocazione dell’Assemblea Straordinaria può essere richiesta al C.D. da almeno la metà +1 degli Associati che ne propongono l’ordine del giorno;  in tal caso la convocazione è atto dovuto da parte del C.D. La convocazione dell’Assemblea Straordinaria può essere richiesta dalla metà +1 dei componenti il C.D.

8.3.  L’Assemblea dovrà essere convocata presso la sede dall’Associazione o, comunque, in luogo idoneo a garantire la massima      partecipazione degli Associati.

8.4.  Le Assemblee sono presiedute da uno dei Soci legittimamente intervenuti ed eletto dalla maggioranza dei presenti.

8.5.  L’Assemblea nomina un Segretario e, se necessario, due scrutatori. Nell’Assemblea con funzione elettiva in ordine alla designazione      delle cariche Sociali, è fatto divieto di nominare tra i soggetti con funzione di scrutatori, i candidati alle medesime cariche.

8.6.  Il Segretario non è necessario quando il verbale dell’Assemblea è redatto da un Notaio.

8.7.  Il Presidente dirige e regola le discussioni e stabilisce le modalità e l’ordine delle votazioni.

8.8.  Di ogni Assemblea si deve redigere un verbale firmato dal Presidente della stessa e dal Segretario.

 

Articolo 9

Diritti di partecipazione

9.1.  Potranno prendere parte alle Assemblee Ordinarie e Straordinarie solo i Soci in regola con il versamento della quota annua e non soggetti a provvedimenti disciplinari.

9.2.  Ogni Socio può rappresentare in Assemblea, per mezzo di delega scritta, non più di un Associato.

 

Articolo 10

Assemblea Ordinaria

10.1.  La convocazione dell’Assemblea Ordinaria avverrà minimo otto giorni prima mediante affissione di avviso nella sede dell’Associazione e contestuale comunicazione agli Associati a mezzo posta ordinaria, elettronica, fax o telegramma. Nella convocazione dell’Assemblea devono essere indicati il giorno, il luogo e l’ora dell’adunanza e l’elenco delle materie da trattare.

10.2.  L’Assemblea deve essere indetta a cura del C.D. e convocata dal Presidente almeno una volta l’anno, entro quattro mesi dalla chiusura dell’Esercizio Sociale per l’approvazione del rendiconto e l’approvazione del bilancio preventivo.

10.3.  Spetta all’Assemblea approvare il rendiconto annuale, deliberare sugli indirizzi e sulle direttive generali dell’Associazione nonché in merito all’approvazione dei Regolamenti Sociali e su tutti gli argomenti attinenti alla vita ed ai rapporti dell’Associazione che non rientrino nella competenza dell’Assemblea Straordinaria  e che siano legittimamente sottoposti al suo esame, ai sensi del precedente art. 8 comma 2.

10.4.  L’Assemblea elegge, ogni quattro anni, il Consiglio Direttivo dell’Associazione.

 

Articolo 11

Validità Assemblee

11.1.  L’Assemblea Ordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza della maggioranza assoluta dei Soci aventi diritto al voto e delibera validamente con voto favorevole della maggioranza dei presenti. Ogni Socio ha diritto ad un voto.

11.2.  L’Assemblea Straordinaria, in prima convocazione, è validamente costituita se sono presenti due terzi dei Soci aventi diritto di voto e  delibera con voto favorevole della maggioranza dei presenti.

11.3.  Trascorsa un’ora dalla prima convocazione, tanto l’Assemblea Ordinaria che l’Assemblea Straordinaria saranno validamente costituite qualunque sia il numero dei Soci intervenuti e delibera con il voto dei presenti.

 

Articolo 12

Assemblea Straordinaria

12.1.  L’Assemblea Straordinaria deve essere convocata dal C.D. almeno 15 giorni prima dell’adunanza mediante affissione d’avviso nella sede dell’Associazione e comunicazione agli Associati a mezzo posta ordinaria, elettronica, telegramma o fax. Nella convocazione devono essere indicati: il giorno, il luogo e l’ora e l’elenco delle materie da trattare.

12.2.  L’Assemblea Straordinaria delibera per: approvazione e modificazione dello Statuto Sociale, atti e contratti relativi a diritti reali immobiliari, designazione e sostituzione degli Organi Sociali elettivi qualora la decadenza di questi ultimi sia tale da compromettere il funzionamento e la gestione dell’Associazione, scioglimento dell’Associazione e modalità di liquidazione.

 

Articolo 13

Consiglio Direttivo

13.1.  Il C.D. è composto da 4 (quattro) Consiglieri eletti dall’Assemblea. Il C.D. elegge il Presidente ed il Vice Presidente, nomina il Segretario, il Tesoriere ed il Direttore Tecnico. Tutti gli incarichi Sociali si intendono a titolo gratuito.

13.2.  Il C.D. rimane in carica quattro anni ed i suoi componenti sono rieleggibili. Le deliberazioni verranno adottate a maggioranza.

13.3.  Possono ricoprire cariche Sociali i soli Soci in regola con il pagamento delle quote Associative; che non abbiano riportato condanne passate in giudicato per delitti non colposi e che non siano assoggettati da parte del CONI a squalifiche sospensioni per periodi complessivamente intesi superiori ad un anno.

13.4.  Il C.D. è validamente costituito con la presenza della maggioranza dei Consiglieri in carica e delibera validamente con il voto favorevole  della maggioranza dei presenti.

13.5.  In caso di parità il voto del Presidente è determinante.

13.6.  Le deliberazioni del C.D., per la loro validità devono risultare da un verbale sottoscritto da chi ha presieduto la riunione e dal segretario. Lo stesso dovrà essere messo a disposizione di tutti gli Associati con le modalità ritenute più idonee dal C.D. per la massima diffusione.

 

Articolo 14

Dimissioni

14.1.  Nel caso che per qualsiasi ragione, durante il corso dell’esercizio, venissero a mancare uno o più Consiglieri, che non superino la metà del Consiglio, i rimanenti provvederanno all’integrazione del Consiglio con il subentro del primo candidato in ordine di votazioni alla carica di Consigliere e non eletto. In caso di impossibilità a procedere in tal senso, il C.D. proseguirà in carica fino alla prima Assemblea utile dove si procederà alle votazioni per  integrare i mancanti i quali resteranno in carica fino alla scadenza dei Consiglieri sostituiti.

14.2.  Nel caso di dimissioni o impedimenti del Presidente, le relative funzioni saranno svolte dal Vice Presidente fino alla elezione del nuovo Presidente che avrà luogo al primo C.D.

14.3.  Il C.D. decadrà e non sarà più in carica qualora per dimissioni o per qualsiasi altra causa, venga a perdere la maggioranza dei suoi      componenti. In tale caso dovrà essere convocata immediatamente l’Assemblea Ordinaria per l’elezione del nuovo C.D. Fino alla sua nuova      costituzione e limitatamente agli affari urgenti ed alla Gestione Ordinaria provvederà il C.D. decaduto.

 

Articolo 15

Convocazione Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario, oppure se ne sia fatta richiesta da almeno la metà dei Consiglieri, senza formalità.   

                                                                                                

Articolo 16

Compiti del Consiglio Direttivo

Sono compiti del C.D.:

a) deliberare sulle domande di ammissione Soci.

b) redigere il bilancio preventivo ed il rendiconto da sottoporre all’Assemblea.

c) fissare le date delle Assemblee unitarie dei Soci da indire almeno una volta all’anno, convocare l’Assemblea straordinaria nel rispetto del quorum di cui all’art.8 comma 2

d) redigere i regolamenti interni relativi all’attività Sociale da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea dei Soci.

e) adottare i provvedimenti di radiazione verso i Soci qualora si dovessero rendere necessari

f) attuare le finalità previste dallo Statuto e l’attuazione delle decisioni dell’Assemblea dei Soci.

g) fissare annualmente l’ammontare delle quote Associative.

          

Articolo 17

Il Presidente

Il Presidente è il legale rappresentante dell’Associazione, la dirige e ne controlla il funzionamento nel rispetto e nell’autonomia degli altri Organi Sociali.

 

Articolo 18

Il Vice Presidente

Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o impedimento temporaneo ed in quelle mansioni nelle quali venga espressamente delegato.

 

Articolo 19

Il Segretario, il Tesoriere, il Direttore Tecnico

Il Segretario dà esecuzione alle deliberazioni del Presidente e del C.D., redige i verbali della riunione, attende alla corrispondenza. Il Tesoriere cura l’amministrazione dell’Associazione e si incarica della tenuta dei libri contabili, nonché delle riscossioni e dei pagamenti da effettuarsi previo mandato del C.D.  Il Direttore Tecnico coordina le attività culturali e ricreative programmate dagli organi Societari.

 

Articolo 20

Il rendiconto

20.1.  Il C.D. redige il rendiconto annuale dell’Associazione, nonché il bilancio preventivo da sottoporre all’approvazione Assembleare.

20.2.  Il bilancio deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale ed economico-finanziaria dell’Associazione, nel rispetto del principio della trasparenza nei confronti degli Associati.

20.3.  Insieme alla convocazione dell’Assemblea Ordinaria, che riporta all’ordine del giorno l’approvazione del bilancio, deve essere messo a disposizione di tutti gli Associati copia del rendiconto stesso.

 

Articolo 21

Anno Sociale / Esercizio Finanziario

L’ Anno Sociale / Esercizio Finanziario inizia il 1° Gennaio e termina il 31 Dicembre di ogni anno.

 

Articolo 22

Patrimonio

I mezzi finanziari sono costituiti dalle quote Associative determinate annualmente dal C.D., dai contributi di Enti ed Associazioni, da lasciti e donazioni, dai proventi derivanti dalle attività organizzate dall’Associazione.

 

 

Articolo 23

Sezioni

L’Assemblea nella Sessione Ordinaria potrà costituire delle Sezioni nei luoghi che riterrà più opportuni, al fine di meglio raggiungere gli scopi sociali.

 

Articolo 24

Clausola compromissoria

Le controversie insorgenti tra l’Associazione ed i Soci, e tra i Soci medesimi, saranno devolute alla esclusiva competenza di un Collegio Arbitrale costituito secondo le regole previste dal Codice Civile.

 

Articolo 25

Scioglimento

25.1.  Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea Generale dei Soci convocata in Seduta Straordinaria validamente      costituita con la presenza di almeno 4/5 degli Associati aventi diritto di voto, con approvazione, sia in prima che in seconda convocazione, di almeno 4/5 dei Soci esprimenti il solo voto personale, con esclusione di deleghe. Così pure la richiesta dell’Assemblea Generale Straordinaria da parte dei Soci, avente per oggetto lo scioglimento dell’Associazione, deve essere presentata da almeno 4/5 dei Soci con diritto di voto, con l’esclusione  delle deleghe.

25.2.  L’Assemblea, all’atto di scioglimento dell’Associazione, sentita l’autorità preposta, delibererà in merito alla destinazione dell’eventuale residuo attivo del patrimonio dell’Associazione.

25.3.  La destinazione del patrimonio residuo avverrà a favore di altra Associazione che persegua finalità analoghe, fatta salva diversa      destinazione imposta dalla Legge.

 

Articolo 26

Norma di rinvio

Per tutto quanto non contemplato nel presente Statuto, trovano applicazione le norme stabilite dal Codice Civile e dalla normativa vigente.

 

 

 

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