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lug 23, 2016

Fabula. Personale di pittura di Giovanni Cecchini


Categoria:Esposizioni 
Postato da: enzo

Il lavoro artistico di Giovanni Cecchini getta uno sguardo sull’immaginario che, recondito, custodiamo dentro ognuno di noi. Un luogo questo, intimo e segreto, che ci accompagna immutabile, spesso inascoltato. Un nocciolo duro che ci guida, nelle mutazioni alle quali ci concediamo o ci costringiamo, verso il quale coltiviamo un’alterna confidenza.

Lo sapevano bene gli scrittori greci come Esopo, autore di favole dallo scopo educativo come La volpe e l'uva, La cicala e la formica, Al lupo! Al lupo!, La gallina dalle uova d'oro, talmente celebri da divenire proverbiali nella cultura moderna. E scrittori come Aristide, autore di Fabula Milesia, raccolta di novelle nella quale spicca il racconto di Cupido e Psiche reso celebre, nella versione latina, da le Metamorfosi di Apuleio.

Al gioco delle mutazioni tra realtà e apparenza, partecipiamo, più o meno consapevolmente, sin dall’infanzia. Ed un gioco è serio, proprio quando, come nell’infanzia, non persegue uno scopo pratico se non la piacevolezza. Una piacevolezza e una serietà che Giovanni Cecchini ci presenta in Fabula, personale di pittura contemporanea, dove espone i dipinti della sua recente produzione.

Accompagnandoci nel suo mondo fatto di sogni e ricordi, così simile a quello di tutti noi e così speciale, dischiude il nostro sguardo sulle paure e le speranze che ci accompagnano, su ciò che siamo, siamo stati e su ciò che vorremmo essere. A chi nutrisse dubbi in proposito la risposta di Cecchini è che tutto questo è possibile. Può esserlo nello spazio che custodiamo dentro ognuno di noi e sul sottile limite di un’opera d’arte che i fortunati poeti aspirano, da sempre, a donarci.

 

La mostra

Titolo: FABULA

Tipologia: personale di pittura contemporanea

Sede: Spazio espositivo Sopra le Logge, via degli Uffizi, Pisa

Periodo: sabato 23 LUGLIO – domenica 7 AGOSTO 2016

Apertura: dal martedì alla domenica (lunedì chiuso), orario 17.00 – 22.00, ingresso libero

Curatela: Enzo Lamassa, Manuela Bianchi

Comunicazione: Manuela Bianchi

Organizzazione e allestimento: Civico29Lab | Incubatore culturale

Patrocinio

Comune di Pisa

Sponsor

GEU E.S.Co. Srl

GEU Impianti Srl

Bertolini Assicurazioni

Contatti

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web: www.civico29lab.org

fb: Civico29 Lab

 

L’artista

Giovanni Cecchini, trenta anni, pittore, è nato a Cecina dove attualmente vive e lavora.

Coltiva da sempre la passione per il disegno, la pittura e la scultura, trasmessegli dai genitori che, da pittori a loro volta e collezionisti d’arte, lo hanno sin da piccolo stimolato e favorito nell’intraprendere la carriera artistica. Cecchini ha potuto così avviarsi all’arte della pittura e dell’illustrazione, tramandando una tradizione e una consuetudine familiare avviate dai nonni.

Dal 2013 ha partecipato a diverse mostre personali e collettive. Alcune sue opere sono entrate a far parte delle collezioni permanenti di enti pubblici e culturali, tra cui la collezione pubblica della Pinacoteca Casoli Pinta di Atri (Teramo) in compagnia di grandi autori di genere fantastico (Madiai, Cargiolli, Armodio e molti altri).

Le sue opere sono state selezionate dalla “Galleria La Saletta” di Cecina dove, nel 2015, è entrato stabilmente al fianco di autori affermati quali Carotenuto, De Rosa, Galardini, Giroldini, Di Maio.

 

Principali mostre e manifestazioni nelle quali ha esposto:

 

- Mostra personale presso l’Associazione culturale E.lab. di Cecina (Livorno), 2013.

- Mostra personale presso il Centro T.I.B. di Cecina, 2015.

- Mostra collettiva Galleria Bandini di Cecina, 2015.

- Mostra collettiva Comune di Sassetta (Livorno), 2015.

- Mostra collettiva Camera di Commercio di Pavia, 2015.

- 25esima Rassegna d’arte della Costa Etrusca, Palazzo Vecchio, Cecina, 2015.

- Mostra collettiva presso il Museo Michetti, Francavilla al Mare (Chieti), 2015.

- Mostra collettiva presso il Museo Patini, Castel di Sangro (L’Aquila), 2015.

- Mostra collettiva presso la Galleria Bandini di Cecina, 2015.
 

Le opere esposte

Olii e acrilici su tavola e tela in tecnica mista, disegni di piccolo e medio formato. Periodo di realizzazione 2013-2016.

 

Il luogo e la sede espositiva

Lo spazio Sopra le Logge, in via degli Uffizi a Pisa, è un ambiente espositivo comunale per l’arte e l’architettura contemporanea. Lo spazio è stato progettato e realizzato, nei primi anni 2000, dall’architetto pisano Roberto Pasqualetti del Comune di Pisa. È una promenade verticale che si sviluppa lungo una scala in acciaio e vetro mettendo in comunicazione Palazzo Gambacorti, sede del Comune di Pisa, con gli ambienti soprastanti la seicentesca Loggia dei Banchi, edificata su progetto dell'architetto Bernardo Buontalenti. L’idea, dello stesso architetto Pasqualetti, di renderla un ambiente espositivo – in attesa dell’acquisizione da parte del Comune degli spazi al piano superiore le Logge, di proprietà del Ministero dei Beni Culturali – costituisce una originale occasione di stimolo, talvolta di sfida, per gli artisti e i curatori che lo scelgono e lo apprezzano per le inedite possibilità di allestimento che offre.

 

Il percorso espositivo

Il percorso della mostra si snoda lungo la scala e i ballatoi che articolano su tre livelli lo spazio espositivo. Ad ogni livello corrispondono le tre sottosezioni in cui è suddiviso il percorso che si intitolano Miti, Notturni, Fabulae in riferimento ai soggetti e ai temi rappresentati nei dipinti di Giovanni Cecchini.

 

Piano terra e primo: MITI
Mostro marino (50x35 cm) - La balena di Apollo (22x23 cm) - Un drago dietro la collina (31x20 cm) - La grande balena bianca (30x25 cm) - Drago con stelle cadenti (40x30 cm) - Falò nel torrione (50x70 cm) - L’antica isola di Krakatoa (100x70 cm) - Il sole (20x20 cm).

 

Piano primo: NOTTURNI
Tempus fugit (130x80 cm) - Il Castello dei ricordi (50x70 cm) - Piccola serenata notturna (50x35 cm) - La resilienza (20x20 cm) - Il castello iOlive (50x35 cm) - Una stella nel camino (30x25 cm) - Il veggente (40x30 cm) - La stella polare (40x30 cm) - Inseguendo la cometa (74x14 cm) - Picchio (25x20cm) - Cavallo (25x20 cm) - Drago in città (40x30 cm) - Colline al chiaro di luna (40x30 m) - Tre gufi (30x25 cm) - Ex voto (40x30 cm).

 

Piano secondo: FABULAE
La volpe e il corvo (100x100 cm) - I due burattini (50x40 cm) - L’isola del Moai (50x35 cm) - Il pittore (80x80 cm) - Barca in secca (30x25 cm) - Il re col suo destriero (30x25 cm) - Il mercante di giocattoli (100x25 cm) - Gatto meccanico (30x25 cm).

 

Comunicato stampa

Fabula, a Pisa la nuova personale di Giovanni Cecchini

Sulla pagina Facebook dedicata ai suoi lavori, svetta una citazione: 'I miei quadri parlavano forse di una visione del mondo, d'una concezione che si trovava fuori del soggetto e dell'occhio'. Un ipse dixit, questo, attribuito al bielorusso Marc Chagall, e probabilmente non per caso: Giovanni Cecchini, cecinese classe 1986, è figlio e nipote di pittori e collezionisti d'arte e seguendo una traccia di certo riconoscibile anche nelle costanti del Maestro di Vitebsk, crea tele oniriche, sognanti, con una predilezione evidente e spiccata per le barche e il mare, soggetti ricorrenti e fulcro di ispirazione continuo.

Tele che, a ben guardare, sembrano racconti di fiabe. E si chiamerà proprio 'Fabula' la personale che Cecchini inaugurerà a Pisa sabato 23 luglio: la mostra, che resterà aperta al pubblico fino a domenica 7 agosto, verrà allestita all'interno dello spazio espositivo Sopra Le Logge, di lato a Piazza XX Settembre.

L'esposizione, che sarà visitabile ogni giorno dalle 17.00 alle 22.00 e osserverà il lunedì come giorno di chiusura settimanale, è patrocinata dal Comune di Pisa, organizzata dall'Incubatore Culturale Civico29 Lab e sponsorizzata da GEU ESCo Srl, GEU Impianti Srl e Bertolini Assicurazioni.

Simonetta Ostinelli, responsabile della sezione d'arte del periodico 'L'Aurelia', scrive della sua pittura: 'Il mondo di Giovanni Cecchini è fantasioso, onirico, affollato di emozioni dalle quali scaturiscono linee sinuose che si accavallano e, talvolta, si compenetrano conferendo ai quadri la vitalità e il ritmo di un crescendo musicale. Cecchini usa una tecnica pittorica tradizionale e decisamente figurativa, tutte le opere sono accomunate da un marcato simbolismo accentuato anche dall'uso del colore e riflettono vicende della vita reale poi rielaborate nell'immaginario del pittore'.

La personale, che esporrà una selezione di 30 acrilici su tela e 7 disegni, sarà a ingresso libero.

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